Il significato dei Cenacoli di preghiera
«Fai pregare di più per gli ammalati, non bastano più le preghiere del Gruppo. Distribuisci preghiere a piccoli gruppi che vi seguiranno pregando per tutti. Ci saranno in ognuno di loro "DONI", perché io distribuirò doni grandi per poter ottenere grazie grandi. E' arrivato il momento, unitevi con la preghiera, ma ricordatevi che questi piccoli gruppi dovranno seguire ciò che verrà loro insegnato durante gli incontri di preghiera. Otterrete così molte preghiere in più se creerete questi piccoli cenacoli. Questo è ciò che vi chiede il Signore. Ho bisogno di voi tutti con impegno, per portar grande l'Opera del Signore. Non dovete fermarvi, è importante offrire tanto aiuto. Ricordatevi che lui cercherà di disturbarvi, ma non potrà nulla. Io sono il Signore e nulla fermerà l'Opera di Dio». (tratto dal messaggio del 08-11-2003)
Per rispondere alla richiesta del Signore devono nascere piccoli gruppi di preghiera che si chiameranno Cenacoli, dal nome del luogo nel quale gli Apostoli e Maria, si riunivano in preghiera, e dove fu donato lo Spirito Santo "I piccoli Cenacoli" pregheranno per rendere la preghiera di intercessione ancora più potente e più abbondante. Moltiplicandosi le richieste di aiuto, dobbiamo moltiplicare il tempo e le persone che sono dedite alla preghiera, attraverso la quale il Signore plasma e cambia la vita sia di coloro che pregano sia di coloro per i quali pregano. Occorre distribuire preghiere, per rispondere alla richiesta che il Signore rivolge ai suoi discepoli per aiutarlo a salvare l'umanità. Questi piccoli gruppi dovranno seguire ciò che verrà loro insegnato durante gli incontri di preghiera. Il modo di vivere l'incontro di preghiera dei "piccoli Cenacoli" è quello dell'incontro comunitario del venerdì, nel quale si prega per la guarigione fisica e interiore.
Dalla Lettera di Giacomo (5, 13-20): 13 Chi tra voi è nel dolore, preghi; chi è nella gioia salmeggi. 14 Chi è malato, chiami a sè i presbiteri della Chiesa e preghino su di lui, dopo averlo unto con olio, nel nome del Signore. 15 E la preghiera fatta con fede salverà il malato: il Signore lo rialzerà e se ha commesso peccati, gli saranno perdonati. 16 Confessate perciò i vostri peccati gli uni agli altri e pregate gli uni per gli altri per essere guariti. Molto vale la preghiera del giusto fatta con insistenza. 17 Elia era un uomo della nostra stessa natura: pregò intensamente che non piovesse e non piovve sulla terra per tre anni e sei mesi. 18 Poi pregò di nuovo e il cielo diede la pioggia e la terra produsse il suo frutto. 19 Fratelli miei, se uno di voi si allontana dalla verità e un altro ve lo riconduce, 20 costui sappia che chi riconduce un peccatore dalla sua via di errore, salverà la sua anima dalla morte e coprirà una moltitudine di peccati.
Dagli Atti degli Apostoli (12, 1-5): 1 In quel tempo il re Erode cominciò a perseguitare alcuni membri della Chiesa 2 e fece uccidere di spada Giacomo, fratello di Giovanni. 3 Vedendo che questo era gradito ai Giudei, decise di arrestare anche Pietro. Erano quelli i giorni degli Azzimi. 4 Fattolo catturare, lo gettò in prigione, consegnandolo in custodia a quattro picchetti di quattro soldati ciascuno, col proposito di farlo comparire davanti al popolo dopo la Pasqua. 5 Pietro dunque era tenuto in prigione, mentre una preghiera saliva incessantemente a Dio dalla Chiesa per lui.
Dal libro del Siracide (38, 1-15): 1 Onora il medico come si deve secondo il bisogno, anch'egli è stato creato dal Signore. 2 Dall'Altissimo viene la guarigione, anche dal re egli riceve doni. 3 La scienza del medico lo fa procedere a testa alta, egli è ammirato anche tra i grandi. 4 Il Signore ha creato medicamenti dalla terra, l'uomo assennato non li disprezza. 5 L'acqua non fu forse resa dolce per mezzo di un legno, per rendere evidente la potenza di lui? 6 Dio ha dato agli uomini la scienza perché potessero gloriarsi delle sue meraviglie. 7 Con esse il medico cura ed elimina il dolore e il farmacista prepara le miscele. 8 Non verranno meno le sue opere! Da lui proviene il benessere sulla terra. 9 Figlio, non avvilirti nella malattia, ma prega il Signore ed egli ti guarirà. 10 Purificati, lavati le mani; monda il cuore da ogni peccato. 11 Offri incenso e un memoriale di fior di farina e sacrifici pingui secondo le tue possibilità. 12 Fa' poi passare il medico - il Signore ha creato anche lui - non stia lontano da te, poiché ne hai bisogno. 13 Ci sono casi in cui il successo è nelle loro mani. 14 Anch'essi pregano il Signore perché li guidi felicemente ad alleviare la malattia e a risanarla, perché il malato ritorni alla vita. 15 Chi pecca contro il proprio creatore cada nelle mani del medico.
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