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Testimonianze 2018

"Non sono stati guariti tutti e dieci? E gli altri nove dove sono?" (Luca 17,17)

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Febbraio 2018

Mi chiamo Gabriella e voglio rendere testimonianza della grazia ricevuta.
Ho una bambina di due anni ed il desiderio di mio marito ed il mio è di allagare la famiglia. Pertanto, qualche mese fa ho consultato diversi specialisti per ottenere un consulto medico in merito all’opportunità di sottopormi o meno al vaccino antivaricella, non avendo mai contratto tale malattia.
Preciso che, in caso di infezione in corso di gravidanza, è possibile la trasmissione del virus all’embrione/feto con conseguenti anomalie morfologiche e funzionali. Pertanto, la malattia è altamente pericolosa e dannosa sia per la gestante che per il feto e, quindi, è appropriato proteggere entrambi con un vaccino prima di progettare una gravidanza.
Difatti, dopo una serie di pareri medici e dopo aver consultato anche un centro vaccinale, mi è stato fortemente consigliato di vaccinarmi per una serena gravidanza. Tuttavia, data la mia non tenera età ed il tempo che bisogna attendere per consentire al nostro organismo di espellere le dosi di vaccino (circa 12 mesi), sempre per evitare grave rischi di varicella neonatale, ho vissuto un periodo non facile e per nulla tranquillo, giacché non sapevo casa fare. A questo aggiungo anche il fatto che durante la prima gravidanza, ho avuto due minacce di aborto e sono stata malissimo, in aggiunta al fatto che non sono giovanissima, non potevo "aspettare a lungo". Ho vissuto giorni pieni di paura e di ansia. Soprattutto sono stata fortemente indecisa e preoccupata sul da farsi.
Allora ho deciso di rimettere le mie preoccupazioni nelle mani del Signore e mi sono recata al Gruppo di Gesù. Nell’occasione ho parlato con Renata e ho chiesto al Signore per il tramite di Renata, quale strumento prezioso, di aiutarmi a capire cosa fare per proteggere me ed un’eventuale futura gravidanza. Ed il Signore, attraverso Renata, mi ha risposto: "non vedo il problema".
Quindi, è stato chiaro che non dovevo sottopormi al vaccino e mi sono affidata completamente alla Volontà del Signore. Ed ho iniziato a cercare una gravidanza, annullando la prenotazione per la prima dose di vaccino. Evidenzio che parenti, amici e soprattutto medici (gli stessi a cui avevo chiesto un consulto) mi suggerivano di non fare una scelta così assurda ed azzardata e soprattutto rischiosa, dato che con una bambina di due anni in casa è quasi impossibile non contrarre e non essere contagiati dalla malattia infettiva in questione. Ma io ho avuto piena fiducia nel Signore.
Qualche tempo dopo, poi, una notte, di fronte al mio desiderio di voler diventare mamma per la seconda volta, in sogno ho udito una voce che ha gridato in maniera perentoria: "No! No!! Non è il momento adesso". La mattina seguente, nonostante la risposta negativa ricevuta, mi sono svegliata con animo sereno. Due giorni dopo ho scoperto di essere stata contagiata dalla varicella! E, nonostante stessi già cercando una gravidanza, fortunatamente ancora non ero incinta. Recatami al pronto soccorso dell’Ospedale Niguarda, il medico di turno, nel fare la segnalazione all’ASL quale persona infetta, mi chiese dove avessi contratto la varicella, poiché non erano presenti segnalazioni a Milano. Ed a dire il vero nessuna delle persone che conosco, né al nido di mia figlia, né amici e/o parenti, hanno mostrato sintomi di tale malattia infettiva. Tuttora è un mistero!
All’ospedale altresì ho appreso che l'infezione produce immunità permanente diversamente dal vaccino anti-varicella ha un'efficacia elevata, ma non previene completamente la malattia. Mi sono affidata completamente alla volontà del Signore e le cose sono andate per il meglio, al fine di proteggere la salute della gestante e la potenziale vita umana. Grazie Signore Gesù e grazie Renata, quale strumento prezioso del Signore!
Lode e gloria a te Gesù!


Credo di aver ricevuto una grazia da Ketty, perché proprio mi sono rivolta a lei in un modo un po' deciso e pretenzioso rispetto ad altre volte in cui comunque l'ho pensata e l'ho sentita presente ...
Le ho chiesto di fare qualcosa per aiutarmi a contenere la mia emotività ... cioè, io piango in certe circostanze…è difficile da spiegare, è qualcosa che mi trascino fin da piccola e che mi limita in tanti contesti oltre a essere imbarazzante. Lunedì 15 gennaio 2018 ero in auto e stavo tornando dal lavoro dopo aver timbrato alle 16:00, e mi veniva da piangere. Per questi ed altri pensieri e mi è venuta in mente Ketty, cosa che mi faceva ancora più piangere. Così le ho parlato a voce alta: "Adesso che sei lassù e vedi tutto, ma non vedi come sono messa? Allora vuoi fare qualcosa o no? Aiutami!" Ieri per il resto del pomeriggio e la sera mi sono sentita "normale" e anche oggi mi è sembrato di vivere una giornata "normale". Per come reagisco dovrei essere in pianto anche ora che sto scrivendo invece sono calma ...
Da quando Ketty è andata lassù io la sento molto vicina e sono certa mi sta aiutando in tante cose, ma il fatto di ieri mi è sembrato netto e da segnalare… Non sono solita prendere queste iniziative, forse avrei dovuto prendermi del tempo per ponderare e verificare ma ho la percezione che qualcosa in me sia cambiato.
Altra grazia: questa sera mia sorella è finalmente riuscita a farsi fare la visita con lo speculum ed è riuscita a fare il pap test dalla dottoressa Dorta collega di Ketty. Anche Ketty ci aveva provato varie volte ... (era necessario riuscire a farle l’esame sia per l'età sia per verificare eventuali effetti collaterali delle cure ormonali post tumorali che mia sorella sta facendo e che rendevano anche più difficile questo esame). Io e l'altra mia sorella allora abbiamo deciso di chiederle aiuto, e l’aiuto è arrivato! E' riuscita a fare l’esame!
Stessa cosa è successa ad una mia amica di Palermo qualche mese fa: mi confidò la difficoltà di fare questa visita ginecologica molto delicata per la strumentazione utilizzata, difficoltà che la stava opprimendo psicologicamente ed economicamente, tanti tentativi falliti. Le parlai di Ketty, le mandai la sua foto e le dissi di affidarsi a lei e che a mia volta l'avrei affidata. Riuscì a fare l'esame! Grazie Ketty da una tua paziente!


Mi chiamo Federica, vorrei testimoniare quanto la parola del Signore è fedele e quanto il vostro Gruppo di Gesù, insieme alla dolcissima Renata, porti conforto e guarigione tramite il Signore a chi chiede aiuto.
L'anno scorso ho messo in preghiera sull'altare un ragazzo con la leucemia, oggi completamente guarito! Ho messo in preghiera anche un ragazzo che a causa di un brutto infarto non poteva più camminare, adesso cammina sulle sue gambe.
E poi sono grata al Signore perché la parola di conoscenza, che tramite Renata mi ha trasmesso per mio figlio di 4anni un disturbo dello spettro autistico di grado lieve, .... si sta pian piano concretizzando. Solo in questo difficile periodo per me sto vedendo la potenza del Signore in azione, mi sono fatta da parte e lascio a lui il comando.
Grazie di cuore a tutti voi e grazie Renata!

Gennaio 2018

Siamo una coppia di Genova che vuole dare la sua testimonianza per la gloria di Gesù. Sposati da dieci anni, non riuscivamo ad avere figli. Abbiamo anche molto sofferto per due aborti spontanei, l'ultimo dei quali ci ha toccato nel profondo in quanto avevamo già sentito battere il cuore della nostra creatura volata in Cielo.
Durante un incontro di preghiera nel Santuario di Arenzano, Renata, nella parola di conoscenza, mi disse di avere pazienza che sarei diventata madre.
Dopo un po' di tempo arrivò la gravidanza, ma ci fu un aborto che ci destabilizzò moralmente anche perché in quel momento avevo la mamma sotto chemioterapia.
Ma il Signore mantiene sempre le sue promesse ed ecco che nel 2016, finalmente, nasce la nostra bimba tanto attesa. Grazie Santissima Trinità!
Lode e gloria a te Gesù!
(Fiorenza)


Mi chiamo Ilenia e vorrei ringraziare il Signore, Renata e il Gruppo di Gesù per le immense grazie ricevute. Conobbi Renata 7 anni e mezzo fa, quando ancora in Calabria non avevo trovato la dimensione giusta per me, né tantomeno la tranquillità ed il lavoro. Tramite la parola di conoscenza, il Signore mi disse che avrei iniziato a viaggiare per l’Italia per motivi di lavoro, che sarei andata a Roma e così accadde. Dopo neanche due mesi da quella conversazione e poi prima ancora di trasferirmi a Roma, Renata mi disse che mi vedeva in un altro Paese, in Inghilterra ed esattamente a Londra. Mi disse anche che mi vedeva lavorare in una banca, ed io rimasi sconvolta da questa parola, ebbi molti dubbi in merito.
Non riuscivo a capire come fosse possibile, ero una persona molto timorosa ed insicura. Non conoscevo bene la lingua, ma dopo tre anni di lavoro a Roma decisi di partire per Londra per perfezionare l’inglese e per capire cosa poteva offrirmi. È stata dura, difficile in molti sensi, con lavori duri e stancanti, ma la preghiera di Renata e del Gruppo mi hanno sorretta ed aiutata fortemente, non mi è mai mancato niente davvero, il Signore mi ha plasmata e cambiata con le sue mani.
Lo scorso Agosto, inaspettatamente, un amico mi disse di dargli una copia del mio CV, anzi di inviarlo a delle persone che conosceva vagamente. Non lo inviai subito, ebbi molte titubanze, ma non appena fatto, venni contattata da una banca per un colloquio. Mi contattarono ancora per altri due colloqui e poi, alla fine, mi offrirono il lavoro di cui il Signore mi parlò 7 anni prima è arrivato.
Grazie Signore per le meraviglie che compi in noi, grazie a te Renata alla tua vicinanza, sostegno e forte preghiera e grazie a voi tutti per le preghiere! Lode e Gloria a te Signore Gesù!


Gesù hai cambiato la mia famiglia e la mia vita! Sono una mamma, ho pregato per una vita, fino allo sfinimento, finché, otto anni fa, quando ero al limite, mi hai donato il tuo profeta Renata, una persona umile, ubbidiente, paziente, schietta che non ama essere elogiata ...
Senza Renata, però, non ce l'avrei fatta. Ho lottato contro tutti per la salvezza di mia figlia, ho visto strade sbagliate, luoghi, vie perverse anche con donne al suo fianco, ho accettato situazioni assurde e i pregiudizi della gente, ma come dicevi tu Renata, il punto fisso doveva essere la preghiera, il Rosario!
La mia casa era diventata un inferno e il Signore ha promesso la salvezza. Uomo e donna che sono una unica carne ed è questa la convinzione che ho portato avanti. Oggi mia figlia ha un uomo al suo fianco perché Signore quel sangue che tu hai versato sulla croce l’ha salvata! ... e l’hai scelto umile, buono, bravo. Come posso ringraziarti!!! Renata è un’angelo, Renata è parte della mia famiglia ...
Ti abbraccio! Grazie anche a voi per le vostre preghiere!
(Lorena)


Mio padre Giuseppe 94enne che vive in Sicilia, con una ostruzione delle coronarie all'80% causa di frequenti angine, aveva bisogno per limitare il rischio di morte di una coronografia e di una angioplastica che solo un chirurgo di Roma era disposto ad eseguire perché questo intervento era molto pericoloso. Nell'imbarazzo di decidere se rischiare senza intervento, se farlo o anche se semplicemente sottoporre mio padre allo sforzo di viaggiare fino a Roma, ho chiesto consiglio a Renata. Il Signore attraverso la parola di conoscenza ha detto chiaramente che l'intervento andava fatto, così abbiamo accompagnato mio padre dalla Sicilia a Roma ed è andato tutto bene!
E’ stata un emozione da brivido, con estrema e direi infinita gratitudine dico grazie al Signore, a Renata e a voi che avete pregato!


Mi chiamo Lucia, da qualche anno frequento il Gruppo di Gesù e partecipo regolarmente agli incontri del Venerdì sera guidati dalla nostra carismatica Renata. Vorrei testimoniare un paio di episodi importanti che mi sono successi ultimamente.
Uno, fra l’altro, riguarda la salute che considero il bene più importante per una persona. Mi sentivo poco bene e dopo alcuni giorni, non avendo visto alcun miglioramento, mi sono recata in ospedale. Il medico, molto deciso, dopo avermi fatto un’ecografia mi ha diagnosticato dei calcoli alla cistifellea e mi ha invitato a prepararmi ad un intervento per asportarli. Durante gli esami per il pre-ricovero, il medico, dopo aver effettuato un’altra eco, mi ha chiamato esternandomi tutto il suo stupore in quanto dei calcoli non v’era alcuna ombra.
C’è da dire che dopo la prima visita ospedaliera avevo sentito Renata la quale, telefonicamente, mi aveva consigliato come comportarmi. Durante la telefonata mi sono sentita come mancare e anche un gran peso all’altezza dello stomaco. Ho scoperto, poi, che quello è stato l’attimo nel quale il Signore ha fatto Lui l’operazione, senza bisogno di alcun medico.
Dopo pochi giorni, nei quali tra l’altro mi stavo riprendendo dall’accaduto, il Signore mi ha graziata di un altro miracolo. Io abito in una casa popolare che, da quando le mie figlie sono uscite, è diventata troppo grande per me. Perciò l’Aler ha deciso di assegnarmi un’altra abitazione. Appena l’ho visitata mi sono sentita male: era un tugurio sporco e puzzolente.
Disperata, rivolgendomi al Signore ho chiesto di farmi quest’ultimo miracolo. Sono andata a colloquio con l’Aler senza nessuna speranza. Ad un certo punto del colloquio, che si stava mettendo male, è comparsa una persona che pareva veramente un angelo e che ha preso in mano la mia situazione assegnandomi un’altro appartamento, indubbiamente più decoroso e degno del primo. Ho già firmato il contratto di locazione.
Vorrei ringraziare il Signore per tutto questo ben di Dio che mi ha donato e anche Renata che è stata il tramite per raggiungerlo!


Sono Renata (Renatina). Un Venerdì dello scorso novembre Renata, il nostro profeta, ci ha insegnato a pregare Gesù recitando 10 Padre Nostro per chiedere e affidare un problema o una necessità impellente.
E’ "forte" ci ha detto, è la preghiera più forte che io abbia sperimentato, ma dovete recitare 10 Padre Nostro per una sola richiesta e basta, ogni cosa che chiedete vale 10 Padre Nostro. "Credetemi" ha detto e pregate con il cuore.
Dunque, quella sera Renata recitò con noi presenti in Chiesa i 10 Padre Nostro.
Per me è stata una forte emozione questa preghiera di gruppo, ma non ero preparata a quella modalità di preghiera, sebbene così sia cominciato il Gruppo di Gesù insieme a Renata. Mi sono commossa e così, all’improvviso, ho affidato a quella dolce e forte preghiera una giovane amica dei miei figli che aveva bisogno di cambiare lavoro perchè subiva un pesante mobbing da ormai tanto tempo. Aurora, così si chiama, aveva mandato forse 200 curricula, ma sempre con esito negativo.
Quella sera, come in altre, io avevo lasciato sull’altare il suo carteggio, affinché Gesù potesse risolvere la questione. Ho pregato d’istinto per lei, affidando tutto alla forza della preghiera. Nel seguito è successo tutto molto in fretta.
Un caro amico del Gruppo di Gesù, a cui avevo fatto la segnalazione di lavoro, dopo pochi giorni dalla preghiera e contestualmente, ha segnalato Aurora ad un suo cliente. Qualche incontro, colloqui guidati da una mano divina, fiducia del cliente e stima per il mio amico che non conosce Aurora, ma si fida di me che ho fiducia nella fanciulla ... e in Gesù. Adesso questa brava ragazza ha un nuovo contratto di lavoro ed è felicissima di essere tornata alla normalità!
Grazie Gesù, grazie Renata che ci guidi e ci insegni a pregare, grazie agli amici che ascoltano i problemi degli altri.


Mi chiamo Diego. Appartengo, e posso sentirmi fiero dell'appartenenza, al "Gruppo di Gesù", da ormai quattro anni. Il tutto è iniziato molto semplicemente, con un passaparola riguardante un grave problema di salute di una cugina.
Una carissima persona, Graziella, che frequentava il Gruppo fin dalla sua nascita, mi consigliò di partecipare ad un incontro e, magari, parlare con Renata del caso della mia parente.
Al di là della situazione di salute di mia cugina, che si è al momento stabilizzata positivamente, l'aspetto più importante di questo incontro è il fatto che ho iniziato ad esercitare un aspetto della vita spirituale che praticavo molto poco: la preghiera. La mia vita era indirizzata ad aiutare il prossimo in maniera materiale e continua. L'ho sempre fatto nella mia ormai lunga vita (ho 70 anni), ma non avevo mai pensato all'enorme aiuto che la preghiera poteva darmi.
Da quel momento, oltre a continuare la mia opera materiale, ho iniziato a pregare mantenendo un dialogo molto aperto sia con il Signore che con i defunti, esponendo loro i miei molteplici problemi e chiedendo loro aiuto anche per i problemi del mio prossimo. Debbo dire che da allora parecchi fatti importanti si sono verificati e che, senza l'aiuto del Cielo, non avrebbero potuto trovare soluzione.
Mi sono trovato tra capo e collo un nipotino del quale i genitori non ne vogliono sapere o quasi. Tutti mi dicevano che ero pazzo ad occuparmi quasi totalmente di lui. Ebbene debbo dire che questo presupposto "fardello" si è tramutato nel più bel regalo che il Signore mi ha fatto nella vita, poichè scrutando il mio piccolo noto giorno per giorno la meravigliosa opera di Dio e ciò mi rende felicissimo. Però, poichè non si campa di sola aria, il Signore mi ha fatto trovare un posto di lavoro per poter supportare meglio il sostentamento del bimbo. Lavoro che solo qualche giorno fa mi è stato prorogato di un anno!!! A 70 anni!!!!!
Non posso che ringraziare continuamente il Signore e lo faccio continuamente approfittando di ogni minimo momento disponibile.
Al mattino di solito vado in palestra e mentre cammino sul tappeto prego, cosa che faccio anche tra una bracciata e l'altra, in piscina. Tutto è buono pur di raggiungere il Signore. Anche un semaforo lungo può permettermi, nell'attesa del verde, di entrare in contatto con il Sommo e di chiedergli qualcosa, anche magari di farmi capire se ha bisogno di me!
In un mondo nel quale troneggiano falsità, ipocrisia, cattiveria, egoismo spietato e nel quale avevo trovato difficoltà ad essere apprezzato e considerato, io invece sono stato fortunato ad aver trovato Colui che mi considera e mi fa sentire utile: Il Signore, splendido datore di lavoro della mia anima e del mio cuore!
Che bello, come vorrei che tutti potessero provare questa sensazione! Ma, penso si possa. Basta creare questo filo diretto continuo con l'Alto e mettersi al suo servizio. Tutto questo grazie alla nostra carissima Renata, senza la quale tutto ciò non avrebbe potuto esistere. Ecco perchè dobbiamo cercare di darle tutto il supporto possibile per aiutarci nel nostro cammino. Grazie ancora Renata!!!!!


Sono Mariapia e mesi fa sono stata molto male a causa di una lombosciatalgia con infiammazione al "nervo sciatico", tanto che non riuscivo più né a dormire né a camminare. Tramite la risonanza magnetica, il fisiatra mi ha indirizzata al neurochirurgo, il quale mi ha consigliato l’operazione alla schiena, dopo aver riscontrato un’ernia discale foraminale e listesi L2 –L3 –L5.
L’operazione era fissata per il 12.12.2017. Nel frattempo i miei familiari e molte altre persone hanno pregato perché evitassi l’operazione molto delicata perché complessa, dovendo applicare 4 viti al titanio nella schiena e sottopormi a 2 ore di intervento.
Il 1° dicembre dello stesso mese sono venuta al Gruppo di Gesù per la Santa Messa del primo Venerdì del mese e, tramite Renata, il Signore mi ha detto "tu non ti devi operare".
Alla fine della Santa Messa, la "parola di conoscenza" rivolta a me diceva: "c’è una persona affetta da una dolorosa lombosciatalgia, con una forte infiammazione al nervo sciatico, ma stasera sei venuta nella clinica del Signore ed Io, Medico Celeste, ti opero: "Sei guarita". In effetti, quando mi sono alzata dalla panca, non ho più riscontrato alcun dolore e sono tornata a casa camminando regolarmente.
Grazie a te Gesù e grazie a te Renata che sei lo strumento prezioso del Signore.